Crazy G

Altezza: 1.80 m
Peso: 90 kg
Stile di Lotta: Stylish
Proveniente da: Brescia
Debutto: nel 4 vs 4 di ICW Live ‘N’ Kicking #7, Pavia, 13.11.2005
Theme Music: “Original Sinner” by Violet Gibson – Logic(il)Logic Records
Sito:
Allenato da: ICW Academy
Titoli Vinti: ICW Campione italiano di Coppia
ICW Campione Italiano dei Pesi Leggeri
Trofei Vinti: ICW Academy Cup 2013 (con Jester)
Finisher: Crazy Lariat
Unicorno Driver
Trademark Moves: Fendi Kick (Face Wash), Armani Neckbreaker, Chanel Backbreaker, Prada Vice
(Anaconda Vice), Roberto Cavalli Clutch (Camel Clutch), Valentino Catwalk
(Running Double-Knee Attack), Versace Last Collection (Double-Knee Back
Cracker)
Federazioni per cui ha lottato: -ICW Italian Championship Wrestling
-ABC Association Biterroise de Catch (France)

Video Gallery

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Crazy G Highlight Video|http://www.youtube.com/watch?v=_WjvIyyxhgw
Back Cracker|http://www.youtube.com/watch?v=5h_aoVs1ap0
Vicious Lariat|http://www.youtube.com/watch?v=9L4-cAES3VQ
Double Knee Attack|http://www.youtube.com/watch?v=5rubmaV7pAQ
Unicorno Driver|http://www.youtube.com/watch?v=oo9nx-Gavn8

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Si aggirava, fino a poco tempo fa, una scheggia impazzita sulla scena del Wrestling Italiano. Una scheggia che amava schizzare per il ring a tutta velocità, una scheggia che in esso si è conficcata, crescendo fino a diventarne parte.Questa è la sua storia, la storia di un uomo che quelle corde e quel tappeto li ha nutriti con il suo sangue, con il suo sudore e con il suo impegno. Sto parlando, Tifosi Tricolori, di un uomo fuori dal comune. Amava definirsi pazzo, e gli si può solo dar ragione. Qualcuno ne ricorderà la tipica tuta arancio, qualcuno, di notte, ancora ne sogna l’inquietante viso pitturato di bianco e solcato da croci nere. Molti, infine, cercheranno di imitarne le leggendarie manovre spericolate con cui voi, Tifosi Tricolori, venivate tenuti con il fiato sospeso.Una cosa è certa: non ci dimenticheremo dello squilibrato, sbandato, schizofrenico Crazy G.Il primo wrestler nato in terra bresciana aveva un vizio: quando aveva un match, tendeva a dimenticarsi nello spogliatoio uno degli strumenti che ogni lottatore con un pelo di senno non manca mai di portare con sé: il senso del pericolo. Crazy G, tuttavia, non è mai stato famoso per essere una persona saggia e posata. Nessuno sano di mente, infatti, avrebbe compiuto quei voli, quelle acrobazie suicide che lo hanno contraddistinto fin dalla sua comparsa sui ring ICW. Indimenticabile, in questo senso, il tuffo da diversi metri che lo Schizzato Spaccateste ha fatto dopo che un infuriato Lothar, in occasione di ICW La Legge Del Più Forte 2006, lo aveva sollevato sopra la testa per poi scagliarlo fuori dal quadrato. Superfluo dire che anche il Duca delle Due Ruote ha avuto quanto gli spettava, nella fattispecie un ferro da stiro dritto sulla mascella che è valso a Crazy G la vittoria.

Non solo Lothar, a voler essere precisi, è caduto vittima dell’uso non proprio ortodosso che il più folle dei wrestler italiani faceva degli oggetti più disparati. Crazy G, infatti, è riconosciuto come uno dei maestri italiani del No Limits, lo stile di lotta che incorpora sedie, bastoni da kendo, puntine da disegno e qualsiasi arma improvvisata che la mente di un combattente possa suggerire. In questo genere di incontri Crazy G dava il meglio di sé scatenando sull’avversario la propria furia, una follia rabbiosa che poteva trovare in ogni spigolo aguzzo, in ogni oggetto che potesse essere brandito il più naturale degli sfoghi. Vittima preferita del pazzo bresciano è un lottatore a lui legato indissolubilmente: il Poeta della Violenza, Psycho Mike.

I due, infatti, sono legati da un rapporto di amore odio, una relazione che alterna solide alleanze a incendiarie rivalità. Se, infatti, Crazy G ha visto il proprio regno di primo Campione Italiano dei Pesi Leggeri terminare proprio per mano di Psycho Mike in un Falls Count Anywhere Match senza quartiere in occasione di ICW Total Destruction 2007, è altrettanto vero che La Lesione, il tag team che questa coppia di pazzi pericolosi ha formato poco dopo, è a tutt’oggi riconosciuta come uno dei migliori tandem nel panorama del Wrestling Tricolore, come testimonia l’alloro di Campioni di Coppia che la Lesione ha strappato dalle mani degli Eccellenti.

Avversari e alleati, amici e nemici, Psycho Mike e Crazy G hanno combattuto, fianco a fianco e contrapposti, dando vita a contese dure e senza sconti, con uno stile rude e violento a tutt’oggi insuperato nel Wrestling Italiano. Chi, infatti, potrà mai dimenticare il loro ultimo, violentissimo scontro a Schio, in occasione di ICW DiscoSlam 2010?

Non sulla sola violenza, tuttavia, si fonda il contributo che Crazy G ha dato a ICW e alla disciplina nel nostro paese. Il polo di Brescia, infatti, è una delle palestre più attive di tutta la Federazione e più di un talento attualmente in forze alla rosa atleti della più grande delle realtà italiane è uscito dalla scuola dello Schizzato Spaccateste: l’odiato Onorevole Malacarne, il promettente Nick Lenders e Mark Fit, la next big thing del Wrestling Italiano. Tre lottatori che, come moltissimi altri, devono ringraziare Crazy G per il lavoro svolto, un impegno profuso lezione dopo lezione per trasmettere alle nuove generazioni un sapere raro e prezioso, un corpus di conoscenze che non si impara certo a scuola.

Il 24 maggio 2014, davanti al pubblico della sua Brescia, Crazy G ha perso un match contro il più recente e promettente acquisto tra i suoi allievi: Il Falco Croato Chris Wilson che, proprio contro il suo maestro, ha spezzato la maledizione che lo voleva perdente in ogni match. La posta in gioco, tuttavia, era la carriera: a seguito di questa sconfitta, Crazy G ha dovuto ritirarsi dalla ICW.

Da tutti noi che in qualche modo facciamo parte del Wrestling Italiano va il nostro tributo, possa il nostro applauso riecheggiare per sempre nel cuore del più folle, pericoloso e inquietante wrestler che abbia mai calcato i ring tricolori.