Pazzi per la Coppa!

ICW ACADEMY CUP 2013 – Sabato 15 Giugno, Migliarino – PISA

 

DOBLONE BATTE IVAN STOJANOV

La serata si apre con il confronto tra il Gentiluomo ed il Pirata. Dopo la vittoria sporca ottenuta ai danni di Queen Maya a ICW Vendetta 2013, Doblone ha continuato a buttare fango sulla Regina e sul wrestling femminile. Parole offensive e cariche di disprezzo che hanno scatenato la rabbia del Gentiluomo Bulgaro, Ivan Stojanov, portando a questa contesa. Lo scontro è furioso fin dai primi istanti al punto che presto si sposta fuori ring, ma qui ancora una volta viene a farsi vedere la slealtà di Doblone che approfitta di un errore di inesperienza di Stojanov per strangolarlo con le corde. Da questo punto il Pirata continua a colpire il martoriato collo del rivale che nonostante il dolore trova comunque la forza per reagire più volte ed andare a mettere a segno nel finale una serie di manovre decisive che arrivano quasi a mettere KO Doblone. Ivan Stojanov è quindi pronto a chiudere l’incontro con il collaudato Impeto Bulgaro quando dal backstage arrivano Ronin e Sensei (che va a sostituire Tempesta nella finale dell’Academy Cup)! I due esperti di arti marziali distraggono l’arbitro, permettendo a Doblone di mettere a segno un colpo basso e quindi chiudere con il Jolly Roger DDT, guadagnandosi così una vittoria sporchissima!

A Doblone non basta però aver ferito il Bulgaro nell’orgoglio rubandogli la vittoria, ben altro attende chi osa contraddirlo. Ronin e Sensi rialzano quindi l’atleta ancora stordito dall’ultimo colpo ed incitano Doblone a colpirlo con la Coppa! Per Ivan non sembrano esserci speranze quando in suo soccorso arrivano “i due folli”: Crazy G e Jester! Gli altri due finalisti dell’Academy Cup fanno infatti fuggire Doblone, Sensei e Ronin salvando così Ivan Stojanov che da bravo gentiluomo ringrazia prima loro e poi il pubblico per il supporto datogli durante l’incontro. In ogni caso la sfida è lanciata: chi vincerà l’ambita Coppa della ICW Academy Cup 2013?

 

MARRABBIO BATTE KILLER MASK

Due dei migliori volti emergenti della ICW si preparano ad un incontro che potrebbe essere decisivo per il loro futuro. Il primo ad entrare è “Il Mostro di Dusseldorf” Killer Mask che mostra fin da subito di essere decisamente aggressivo prendendosela prima con l’annunciatore Tiziano Girletti, “colpevole” di non averlo introdotto a modo, e poi con il pubblico intero, “colpevole” di non comprendere la sua presentazione in tedesco. Fortuna che ad interrompere la scena arriva Marrabbio che sembra molto carico, ma viene subito fregato da Killer Mask che lo attacca alle spalle ancora prima che inizi ufficialmente l’incontro! Marrabbio tuttavia non si arrende ed esce da ogni schienamento di Killer Mask ed alla fine riesce a trovare lo spazio che cercava sorprendendo l’avversario mascherato con un roll-up che gli permette di ottenere la vittoria tanto ambita. A Killer Mask rimane solo l’irritazione della sconfitta che sfoga promettendo vendetta sia all’arbitro che al pubblico presente.

 

ANDY MANERO BATTE LEON

Il primo ad entrare è “la Stella del Sabato Sera” Andy Manero che non perde tempo e subito prende il microfono dicendo di aver portato un po’ di vero stile in quell’orribile città che è Pisa, ma che stasera, dopo che avrà sconfitto Leon, se ne andrà a ballare e divertirsi ben lontano da quel pubblico di sfigati. A questo punto entra anche il suo avversario, il silenzioso, ma letale Leon che non perde tempo in chiacchere e cerca subito il confronto con Manero che però pare molto più interessato alle telecamere ed a passare il suo tempo fuori ring. Una tattica che porta Leon a spazientirsi al punto di cadere vittima della superiore esperienza di Manero, che nonostante la resistenza dell’ex-soldato riesce alla fine a vincere grazie alla sua Stayin’ Alive.

 

INCUBO BATTE ANTONIO PIDDU

Ci vuole sicuramente molto coraggio per accettare una sfida da parte del “Demone del Buio” Incubo, ma ce ne vuole ancora di più per decidere di chiedergli una rivincita. Antonio Piddu dimostra sicuramente di avere quasi più coraggio che testa, ma in fin dei conti è una dannata testa calda, più propensa a menare le mani che ad ascoltare i consigli altrui. L’incontro vede Piddu in grossa difficoltà davanti all’incredibile e devastante potenza di Incubo, ma un vero sardo non conosce resa o fuga ed ecco che Antonio riesce a sorprendere l’avversario dimostrando una forza notevole, per nulla inferiore a quella di Incubo. Piddu arriva vicinissimo alla vittoria, al punto che il mostro inarrestabile è suo malgrado costretto a ricorrere ad una slealtà per riconquistare il vantaggio che gli permette di mettere a segno la letale NEW Bomb! Incubo si aggiudica quindi anche questo secondo incontro, ma ha avuto non poche difficoltà ed ha dovuto barare. Antonio Piddu può quindi essere fiero di quanto ha mostrato sul ring.

 

TITOLO ITALIANO DEI PESI LEGGERI

ALEX FLASH (C) BATTE TENACIOUS DALLA

Grande rispetto fin dall’inizio tra questi due atleti, con Tenacious Dalla che applaude il Campione Italiano dei Pesi Leggeri Alex Flash. I due si sono incontrati la prima volta proprio nel corso dell’incontro che permise alla Saetta Verde di guadagnarsi il Titolo e nonostante il rispetto Dalla ha da allora chiesto a gran voce una rivincita uno contro uno. Il confronto si rivela fin da subito ben combattuto con il Rocker Made in Bergamo che non sfigura davanti al campione e lo mette in difficoltà più volte. Velocità e spettacolo la fanno da padrone mentre i due Pesi Leggeri corrono e saltano sulle corde, volando anche fuori ring. Alla fine Dalla sembra avere la situazione in pugno, ma la Saetta Verde Alex Flash tiene fede al suono e con rapidità incredibile ruota una situazione di svantaggio a suo favore ottenendo la vittoria e difendendo la Cintura! Grossa delusione quindi per il Tenace Dalla che però non mostra rancore verso il suo avversario e lascia che festeggi la meritata vittoria applaudendolo a sua volta dopo avergli stretto la mano a centro ring.

 

STELVIO L’ALPINO BATTE PEGASO

Stelvio sembra portare non poco rancore a Pegaso che vede un po’ come la causa indiretta della sua esclusione dall’Academy Cup. Tra i due l’aria si fa pesante fin dall’inizio ed evidentemente non si vanno a genio. La superiorità fisica di Stelvio è evidente, ma il Luchador Fiorentino punta tutto su velocità ed agilità, suoi punti di forza. Pegaso dimostra di essere meritevole della considerazione che la Federazione gli sta dando ed arriva molto vicino a vincere la contesa. Tuttavia all’ultimo momento commette un errore di inesperienza permettendo a Stelvio di riuscire a catturarlo così da far valere la sua devastante forza fisica. Pegaso non ha altra scelta che soccombere alla fine davanti alla tremenda Emerald Flowsion di Stelvio che riesce così ad ottenere l’ambita vittoria.

 

RAFAEL (CON ROSA) BATTE KOJIRO

Rafael è il primo ad entrare accompagnato dalla splendida Rosa ed il Campione di Coppia Italiano sembra ancora molto stizzito per la sconfitta patita contro il suo stesso compagno di coppia, Tempesta, nel corso della semifinale dell’Academy Cup. Kojiro non fa neanche in tempo a salire sul ring che subito Rosa lo distrae permettendo così a Rafael di colpirlo alle spalle. La resistenza dell’esperto samurai è alta e gli permette di resistere al gioco sleale del Campione Caliente e della sua compagna Rosa che non esita ad intervenire ogni volta che l’arbitro è distratto. Kojiro ha però lo spirito di un vero guerriero e riesce piano piano a risalire la china, rovesciando un incontro che sembrava perso in partenza e chiudendo la sua Kamikaze. Rafael sembra che stia per cedere, ma ancora una volta arriva Rosa a salvare il Campione e per Kojiro è troppo. Il samurai se la prende con la ragazza, non vedendo alle sue spalle che Rafael si sta rialzando e la distrazione gli costa infatti carissima. STO ed a seguire Ultimo Tango ai danni di Kojiro, che vede così sfumare la vittoria a favore del ben più soddisfatto Rafael.

 

FINALE ICW ACADEMY CUP 2013

CRAZY G & JESTER BATTONO SENSEI & RONIN

Chi vincerà la Coppa più ambita da ogni giovane promessa del Wrestling Italiano? In passato i vincitori dell’Academy Cup sono diventati vere e proprie stelle che hanno lasciato il loro simbolo nella Federazione. Chi sarà la stella del futuro ICW 2013? Da una parte Ronin, orfano di Tempesta, con cui ha vinto i quarti (contro Incubo e Killer Mask) e semifinali (contro Ivan Stojanov e Rafael), si appoggia niente meno che al suo vecchio maestro di arti marziali, Sensei, arrivato direttamente dal Giappone. Dall’altra parte Crazy G e Jester che prima hanno battuto Andy Manero e Mark Fit e hanno poi fatto lo stesso con Doblone e Dimitri Delirio. Crazy G e Jester possono apparire forse un po’ confusionari e distratti, ma sul ring danno sempre il meglio. La contesa si caratterizza quindi per la severa rigidità della coppia nipponica contro la quasi incoerente pazzia dei “due folli.” Ronin e Sensei mostrano un terribile affiatamento e non hanno alcuna pietà ricorrendo ad ogni mezzo, lecito o meno, pur di vincere. Tuttavia Jester e Crazy G si rivelano imprevedibili anche per loro e dopo un finale mozzafiato Jester è sul punto di vincere quando dal backstage arriva Doblone! Il Pirata distrae l’arbitro che così non conta il pin, ma ecco che anche Ivan Stojanov si unisce alla festa tirando giù dall’apron Doblone e bloccandolo a terra, vietandogli così di interferire ulteriormente. Tolto di mezzo quest’ultimo, Crazy G e Jester riescono a vincere la contesa in pochi secondi guadagnandosi così di diritto la Academy Cup 2013! I due festeggiano in modo assai bizzarro sul ring e dopo qualche secondo vengono raggiunti anche da Ivan Stojanov, Marrabbio, Alex Flash e Kojiro che incitano il pubblico ad applaudire la nuova stella nascente della ICW: Jester!

Finisce così la ICW Academy Cup 2013, ma la ICW non si ferma neanche un secondo. Restate connessi su www.wrestlingitaliano.it per ulteriori aggiornamenti e molto altro ancora!

IVANO BULGARI