Il Predatore Più Pericoloso

Quattro Titoli Interregionali, due Titoli Italiani di Coppia, due vittorie a ICW Il Numero Uno, nel 2007 e nel 2013, parlano chiaro riguardo a Lupo. Parlano di pericolo, parlano di un combattente la cui strada è meglio non incrociare, parlano di un predatore adatto a sopravvivere in un ambiente tremendamente ostile come quello dei ring della ICW.

Sopravvivere, sì, spesso addirittura prosperare, ma dominare? Beh, quella è decisamente un’altra storia. Predatori temibili, infatti, sono all’ordine del giorno nella serie A del Wrestling Italiano, e ogni show ICW è un’occasione perfetta per ammirare una fauna dalle più variegate armi naturali ma con un solo obiettivo, quel traguardo che come nessun altro sancisce l’appartenenza alla specie dominante: la cintura più pesante, il Titolo Italiano di Wrestling.

Fino a ICW Vendetta 2013, infatti Lupo era certamente forte di un palmarès impressionante, della stima di amici e rivali e della fedeltà incondizionata del branco dei Tifosi Tricolori, ma mancava di quell’unico riconoscimento bramato come il sangue della più deliziosa delle prede. A nulla sono valsi gli inseguimenti a zanne sguainate, le lotte epiche con avversari abominevoli come Kaio, l’imperatore dei ring con cui La Forza della Natura ha ingaggiato i suoi scontri più cruenti senza mai arrivare ad affondare le zanne nel cuoio della cintura di Campione Italiano di Wrestling.

 Un eterno incompleto, quindi.

Poi, l’evoluzione, la chiave per la vittoria nella lotta per il dominio della catena alimentare. Per vincere bisogna mutare per superare gli ostacoli più duri. Lupo si è evoluto disfacendosi dei propri scrupoli e voltando le spalle al branco ululante dei Tifosi Tricolori per unirsi allo sciame velenoso conosciuto come l’Esecutivo. E l’8 giugno 2013, di fronte alla folla oceanica di Concesio, in occasione di ICW Vendetta 2013, forte della simbiosi con Kobra, Shock e con il Direttore Orlandi, il Predatore Più Pericoloso ha sollevato al cielo la cintura di Campione Italiano di Wrestling banchettando sulle carcasse dell’indomabile OGM e di Charlie Kid dopo un durissimo scontro a tre.

Tattica, cattiveria e aiuti esterni si sono rivelati più efficaci di orgoglio e fair play e quello che ci troviamo davanti ora è un Lupo diverso. Non più il beniamino del pubblico di specchiata onestà in grado con un solo gesto di scatenare gli ululati del proprio branco. Al suo posto c’è un combattente tetro, aggressivo e pronto a tutto, il vero Maschio Alfa nella giungla ICW.

Attenzione, però. Nello scorrere continuo della vita nulla si ferma e tutto è in movimento, e per ogni predatore che nasce è in attesa un nemico naturale. Un nemico che non ha accettato la sconfitta, un pistolero dalla mano veloce e dalla volontà di ferro, pronto ad attraversare la valle della morte per cacciare una bestia feroce che semina il terrore sui ring italiani.

Non abbassare la guardia, Lupo: sei nel mirino di Charlie Kid.

STEFANO TEVINI